>>> dal 2 maggio al 6 giugno 2026 <<<
riapre il CAPOGIRO – temporary (NOT) shop di FACT!, lo stand speciale dedicato al riuso e allo scambio di vestiti!
La precedente edizione invernale ha visto una grandissima partecipazione: un segno che i nostri armadi sono strapieni di capi ancora perfetti ma che hanno bisogno di trovare una nuova casa.
Quindi prepariamoci alla stagione estiva tornando al Mercato Ortofrutticolo di Vicenza! Come al solito porta i tuoi capi, scambiali e se non trovi niente che ti piaccia puoi tornare i sabati successivi.
Ridai vita ai tuoi capi con un piccolo, grande gesto:
fa bene al pianeta… e anche al tuo portafogli 🙂



stessa location,
stesse regole!
1) Porta massimo 5 capi o accessori adatti alla stagione primavera-estate, puliti e in buone condizioni
2) Ritira i gettoni corrispondenti al loro valore (e scopri insieme a noi come valutiamo i capi)
3) Usa i gettoni per il tuo shopping sostenibile scegliendo tra vestiti e accessori all’interno dello stand!
Se hai portato più di 5 capi o qualcuno tra essi non è in condizioni adatte allo scambio, potrai lasciarlo nel baule delle donazioni. Non accettiamo costumi da bagno e indumenti intimi!
non solo scambio...
ma anche upcycling!
Tra un cambio d’abito e l’altro non perderti i laboratori e gli appuntamenti culturali di CAPOGIRO!
Workshop di upcycling tessile, ricamo, rammendo, presentazioni di libri, musica… Segui la pagina Instagram di FACT! e scopri il programma in aggiornamento.
I laboratori sono gratuiti ma hanno posti limitati.
Al Mercato Ortofrutticolo arrivano pomodori, zucchine, peperoni ma anche ago, filo e acrilici.I laboratori di CAPOGIRO nascono per sperimentare pratiche semplici di upcycling e riuso tessile.
Sabato 30 maggio e domenica 31, dalle 10 allo stand di FACT! ci ispireremo a frutta e ortaggi di stagione per trasformare vecchi capi attraverso stampa su stoffa e cucito creativo. Per info scrivici a factvicenza@gmail.com
i numeri della scorsa edizione (autunno/inverno 2025)
un grande progetto...
La prima sperimentazione al Mercato ha visto tante persone coinvolte, curiosità, partecipazione e voglia di mettersi in gioco. Allo stesso tempo, però, ha fatto emergere anche una questione importante: la qualità media dei capi nei nostri armadi. Molti degli indumenti portati non erano adatti a essere rimessi in circolo, segno di quanto la fast fashion influenzi quello che compriamo e per quanto poco tempo lo usiamo. Un aspetto che ci spinge ad andare oltre lo swap, aprendo una riflessione più ampia su come scegliamo, usiamo e diamo valore ai nostri vestiti.
...per un enorme problema
clicca qui per visualizzare il report completo dell’edizione autunno/inverno 2025!